L’importanza della formazione specifica in materia di Arbitrato.

Il 18 ottobre partirà la seconda edizione del corso base per la formazione di Arbitri specializzati nel contenzioso dell’Arte: aperte le iscrizioni.

Il Tribunale dell’Arte, che con Camera Arbitrale Internazionale organizza il suddetto corso, ha svolto quest’estate un webinar in materia di contratti editoriali e relativo contenzioso. 

Tra gli eventi giuridici di particolare interesse dell’estate 2025 si registra il webinar in materia di contratti editoriali e di gestione del contenzioso nell’editoria, quale attività formativa promossa dal Tribunale Arbitrale dell’Arte e dalla Camera Arbitrale Internazionale 

Il Tribunale Arbitrale dell’Arte (presieduto dall’Avv. Roberto Caldara) è una sezione della Camera Arbitrale Internazionale, noto organismo privato che amministra arbitrati. 

L’arbitrato, istituto che esiste da decenni ma in Italia non è  ancora molto conosciuto, si sta diffondendo poiché strumento per risolvere in brevissimo tempo controversie che abbiano ad oggetto diritti disponibili delle parti (diritti patrimoniali per esempio), nel caso i litiganti concordino nel rimettere ad un terzo super partes (l’Arbitro) la decisione, evitando così i lunghi tempi di attesa necessari perché un procedimento promosso dinanzi ad un Tribunale arrivi a sentenza. 

Occorre evidenziare che la decisione arbitrale (detta lodo) ha lo stesso valore di una sentenza pronunciata dal Tribunale, ma tempi e spese legali per un così detto arbitrato amministrato sono notevolmente ridotti. 

Nel luglio 2024 la CAI ha creato il Tribunale Arbitrale dell’Arte e ne ha affidato la presidenza all’Avv. Roberto Caldara (avvocato, cantautore, artista e rotariano) che ha chiarito un concetto: la parola Arte non va intesa in senso ristretto, riferendosi esclusivamente a quadri, musei e case d’aste, ma va utilizzata nel senso più ampio del termine, ovvero con riferimento a tutto ciò che è Arte, a 360°. È per questo motivo che il campo di attività del Tribunale Arbitrale dell’Arte è completo e pertanto questa sezione della CAI si occuperà di arbitrati anche in materia di Diritto d’autore e tutela della proprietà intellettuale, contratti artistici (cinema, tv e spettacolo), appalti per la realizzazione di opere architettoniche di rilevanza artistica. Chi volesse approfondire l’argomento nel dettaglio può cliccare sul seguente link https://www.cameraarbitraleinternazionale.it/tribunale-arbitrale-dellarte per visitare il sito su cui sono indicate tutte le indicazioni utili, comprese le tariffe delle procedure arbitrali; sul sito è disponibile anche la modulistica 

Ciò premesso, la lezione del 27 giugno u.s. ha inteso approfondire un argomento specifico: “I Contratti editoriali e la gestione del Contenzioso nell’editoria”. L’Avv. Caldara ha presentato il webinar ed ha fatto un’introduzione in materia di Diritto d’autore; successivamente – in qualità di moderatore – ha presentato i relatori che sono entrati nello specifico: gli Avv.ti Andrea Bini e Maria Teresa Massimo Pignone del Carretto (che è stata una delle docenti nel primo corso Arbitri della sezione Arte ed è componente del Consiglio Direttivo guidato dal Presidente Caldara), entrambi esperti della materia e relatori in diversi convegni tenuti presso l’Ordine Avvocati di Roma. L’Avv. Massimo Pignone del Carretto ha approfondito il tema “il contratto di edizione nella stampa”, illustrando quali sono le obbligazioni contratte dalle parti, i compensi spettanti all’autore e tanto altro. L’Avv. Bini ha descritto altri aspetti interessanti della materia, quali ad esempio la “mancata pubblicazione dell’opera”, “le azioni a tutela del contratto di edizione” e molto altro.  

Un webinar per approfondire un tema interessante per gli addetti ai lavori, ma anche per tutte quelle persone che scrivono e creano opere d’ingegno, anche di carattere musicale, per poi pubblicarle e distribuirle. 

Ma non soltanto! La suddetta lezione è stata anche occasione di confronto su tematiche particolarmente attuali come, ad esempio, la possibilità che siano oppure no tutelabili opere riconducibili all’intelligenza artificiale e riguardo l’eventuale protezione che può avere la traduzione recente di un’opera letteraria, nel caso siano trascorsi 70 anni dalla morte dell’autore dell’opera originale e nel caso la traduzione non sia letterale. 

Dal dibattito che si è creato, fra relatori e spettatori, è apparso evidente quanto sia tecnica la materia e quanto quindi sia auspicabile affidare la risoluzione di un eventuale contenzioso ad Arbitri che siano esperti del settore.

Riguardo la formazione professionale proposta dalla Camera Arbitrale Internazionale, va segnalato che il 18 ottobre partirà la seconda edizione del corso base per la formazione di Arbitri specializzati nel contenzioso dell’Arte. Il programma prevede tre lezioni a distanza sulla piattaforma zoom (18, 24 e 25 ottobre) e due incontri in presenza a Roma il 21 e 22 novembre. Nel primo modulo il Presidente Nazionale della CAI, Dott. Rocco Guerriero, parlerà dell’Arbitrato, illustrandone caratteristiche e procedura. Nel secondo e terzo modulo ci saranno gli interventi dell‘Avv. Roberto Caldara (Presidente del Tribunale Arbitrale dell’Arte) e dei seguenti qualificati professionisti: Avv. Antonella Anselmo, Avv. Andrea Bini, Prof.ssa Avv. Cristina Caricato, Prof. Avv. Giuliano Lemme, Avv. Gianluca Liut. La lezione pratica (sul plagio nella musica leggera) del 22 novembre sarà tenuta dal Maestro Roberto Tucciarelli. Durante le lezioni a distanza è previsto anche l’intervento di qualche ospite, ovvero il racconto che alcuni professionisti (per esempio, un editore o un critico d’arte o un musicista, etc..) faranno ricollegandosi alla lezione teorica del docente. Questa formula, ovvero alternare relazioni teoriche e brevi interventi pratici, è stata ideata dall’Avv. Caldara per la prima edizione del corso e sarà utilizzata anche nella seconda edizione perché lo scorso anno ha funzionato molto bene; l’edizione 2024 è stata un successo e tutto è pronto per fare il bis.

Chi fosse interessato a partecipare, potrebbe visualizzare informazioni dettagliate sulla pagine Facebook e LinkedIn della Camera Arbitrale Internazionale. Chi volesse iscriversi dovrebbe contattare la CAI usando i recapiti indicati in locandina. 

Gli iscritti al corso riceveranno attestato di partecipazione e saranno iscritti nell’elenco Arbitri della Sezione Arte della Camera Arbitrale Internazionale. 

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