Il Tribunale di Milano ha assolto l’ex amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana, Maurizio Gentile, nel processo per il disastro ferroviario di Pioltello del 25 gennaio 2018, costato la vita a tre persone e con oltre cento feriti. La sentenza, pronunciata dalla quinta sezione penale (collegio presieduto dai giudici Canevini, Messina e Papagno), ha sancito la non colpevolezza di Gentile e di altri sette manager di Rfi, nonché della stessa società.Nelle motivazioni, depositate in oltre 340 pagine, i giudici hanno ricostruito la dinamica dell’incidente, confermando che la tragedia fu determinata dalla rottura di un giunto “ammalorato” situato nel cosiddetto “punto zero”. Una criticità già segnalata dagli operatori della manutenzione, ma che – secondo il tribunale – non poteva essere conosciuta dai vertici aziendali. Da qui l’irrilevanza delle contestazioni mosse a Gentile in merito alla gestione della sicurezza ferroviaria.Il collegio ha evidenziato come gli “effettivi flussi informativi” interni non consentissero alla direzione di avere piena contezza delle condizioni del binario. Pertanto, le accuse di disastro colposo, omicidio e lesioni colpose sono cadute, portando all’assoluzione “per non aver commesso il fatto”.Diverso l’esito per Marco Albanesi, ex responsabile dell’Unità manutentiva, condannato a cinque anni e tre mesi di reclusione. A lui viene attribuita la “colposa sottovalutazione del rischio, noto, di rottura del giunto”, giudicata determinante nel verificarsi della tragedia.La Procura di Milano, rappresentata dai pubblici ministeri Leonardo Lesti, Maura Ripamonti e dall’aggiunta Tiziana Siciliano, aveva richiesto la condanna per sei imputati, tra cui Gentile e Rfi, con pene fino a otto anni e quattro mesi. Non è escluso che i magistrati possano ora impugnare la decisione e proporre ricorso in appello.Nelle motivazioni si sottolinea anche come le politiche di manutenzione adottate da Rfi all’epoca fossero considerate “adeguate, in concreto”, escludendo la presenza di gravi carenze sistemiche nella gestione.
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