Sindaco di San Fior contro “La Zanzara”: il processo per diffamazione approda a Milano

Comincerà a febbraio 2026 davanti al tribunale di Milano il processo per diffamazione aggravata a mezzo stampa che vede contrapposto il sindaco di San Fior, Gastone Martorel, ai conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo, al regista Pietro La Corte e ai produttori Roberto Napoletano e Guido Gentili della trasmissione radiofonica La Zanzara di Radio 24. La vicenda, secondo l’accusa, sarebbe legata a un jingle trasmesso nel 2017, in cui il primo cittadino veniva definito con espressioni volgari e offensive.Martorel, parte civile assistito dall’avvocato Aloma Piazza, sostiene che non si sia trattato di satira, ma di frasi gratuitamente denigratorie. L’episodio trae origine da un’ordinanza firmata nel marzo 2017 per contrastare la prostituzione su strada, con multe da 100 euro per chi esercitava e da 500 per i clienti. Dopo la sanzione a una prostituta pordenonese, la donna intervenne in diretta nel programma dichiarando che avrebbe preferito pagare un avvocato piuttosto che la multa.Sei mesi dopo, il sindaco fu ricontattato per un’intervista in cui ribadì la sua posizione. Da quel momento nacque un jingle diffuso anche su YouTube, nel quale la stessa donna pronunciava insulti pesanti nei confronti del primo cittadino.In un primo momento, la Procura di Treviso aveva chiesto l’archiviazione. Tuttavia, il Comune si oppose e nel marzo di due anni fa il gip Marco Biagetti respinse la richiesta di archiviazione, disponendo l’imputazione coatta per i conduttori e l’intero staff coinvolto. A febbraio scorso il fascicolo è stato trasferito a Milano per competenza territoriale, accogliendo la richiesta delle difese.Il processo dovrà ora stabilire se quel jingle rientrava nella libertà di satira o se costituì diffamazione aggravata a mezzo stampa, con possibili implicazioni rilevanti sul confine tra ironia e offesa nelle trasmissioni di intrattenimento.

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